martedý 21 aprile 2009
ANALISI DELLE FORME DI ALTERAZIONE E
MANIFESTAZIONI DI DEGRADO
Crosta - area grigia
  
Alternative lessicali utilizzabili
 
  
Materiale interessatoParamento in pietra calcarea
  
Localizzazione
Si presenta in modo piuttosto diffuso sul paramento lapideo
  
Caratteristiche ambientaliAmbiente esterno esposto all'azione diretta dei fattori meteorologici e climatici
  
Descrizione fenomenoStrato superficiale di alterazione del materiale lapideo o dei prodotti utilizzati per eventuali trattamenti. Di spessore variabile, è dura, fragile e distinguibile dalle parti sottostanti per le caratteristiche morfologiche e, spesso, per il colore. Può distaccarsi anche spontaneamente dal substrato che, in genere, si presenta disgregato e/o pulverulento.
  
Cause
·    Composizione chimica-mineralogica del materiale;
·    inquinamento ambientale (deposizione secca ed umida) che aggredisce e disgrega il legante minerale;
·    presenza di pellicola di acqua sulla superficie del materiale ;
·    morfologia propria del manufatto.
Meccanismo del degrado:
·    azione chimica: solfatazione del carbonato di calcio.
  
Descrizione sintetica della procedura di intervento ·    Preparazione del supporto;
·    pulitura mediante apparecchi aeroabrasivi a bassa pressione (tipo sistema Jos(r) o Rotec(r));
·    stesura di consolidamento-protettivo al fine di preservare la parte dall'azione delle acque meteoriche.
In alternativa alla pulitura con aeroabrasivi:
·    pulitura con spray di acqua deionizzata a bassa pressione e pulitura meccanica, mediante spazzolatura, delle parti incoerenti, da eseguire tra i vari cicli di lavaggio;
·    pulitura delle parti più coese, mediante compresse imbevute di soluzione satura di bicarbonato di ammonio o con impacchi assorbenti a base di resine a scambio ionico;
·    pulitura con microsabbiatura di precisione.
  
Note e riferimenti bibliografici
La crosta grigia è più frequente su pareti e superfici poco umide e dove l'acqua piovana non si può diffondere: si formano così aree costituite da strati sottili di deposizione secca da cui deriva la colorazione grigia. Le aree/croste grigie hanno la stessa composizione chimica delle croste nere, ma con un degrado molto ridotto. Le aree grigie possono, quindi, rappresentare o una fase iniziale del degrado superficiale o una zona in cui gli inquinanti atmosferici (deposizione secca ed umida) restano a contato con la struttura porosa per un tempo non sufficiente ad innescare la completa reazione. Si veda S. LORUSSO - M. MARABELLI - G. VIVIANO, La contaminazione ambientale ed il degrado dei materiali di interesse storico-artistico, pp.154-155.

 

(Tratto da: IL DEGRADO DEI MATERIALI NELL'EDILIZIA - Cause e valutazione delle patologie - DEI Tipografia del Genio civile - Riproduzione riservata)

 


Ponteweb consiglia


 

IL DEGRADO DEI MATERIALI NELL'EDILIZIA Cause e valutazione delle patologie

IL DEGRADO DEI MATERIALI NELL'EDILIZIA

Cause e valutazione delle patologie

Autore: S. Franceschi - L. Germani  
Prezzo:  € 39,0 
Acquisto on-line: € 33,15
ISBN: 884961821
Edizione: 1 / 2007
Pagine: 200

 

 

 
< Prec.   Pros. >