giovedý 22 aprile 2010

sicurezza RINNOVO 2010 DEL CONTRATTO NAZIONALE DEL SETTORE EDILE
È stato siglato il 19 aprile da Ance e dai sindacati di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell'edilizia, che riguarda più di un milioni di lavoratori

Il testo ha efficacia dal 1° gennaio 2010 fino al 31 dicembre 2012.

Sul fronte salariale è stato definito un incremento di 118 euro al parametro 130 suddiviso in 3 soluzioni:
- 39 euro dal 1° aprile 2010,
- 39 euro dal 1° gennaio 2011
- 40 euro dal 1° gennaio 2012.

"In una fase di crisi come quella che sta vivendo il settore, la chiusura unitaria del contratto ed i suoi contenuti normativi sono una risposta seria, responsabile ed efficace che le parti sociali hanno saputo dare alle esigenze di incremento dei salari e dei diritti dei lavoratori e di qualità e sostenibilità della crescita."  E' quanto dichiara Walter Schiavella, segretario generale della Fillea Cgil a commento della firma del Contratto Nazionale dell'edilizia, che interessa oltre 1.200.000 lavoratori di cui 140.000 tecnici e impiegati "un contratto importante non solo perché riguarda uno dei settori fondamentali per trainare l'economia del Paese fuori dalla crisi, ma anche perché la sintesi raggiunta tiene insieme le esigenze di incremento delle retribuzioni con l'aumento della regolarità e della qualità delle imprese e dell'intero sistema."

"Si tratta di un buon contratto con numerosi parti innovative, nonostante il momento di profonda crisi del settore", ha dichiarato Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl. "L'accordo - prosegue - recepisce quasi totalmente le richieste della nostra piattaforma, perché rafforza le tutele e le sicurezze dei lavoratori e mira anche al rilancio del settore, che rappresenta oltre il 10% del Pil nazionale. L'aumento salariale - precisa Pesenti - si basa sugli indici Ipca introdotti dal protocollo dell'aprile del 2009 e rappresenta il recupero del potere d'acquisto dei salari per i prossimi tre anni, garantito dall'accordo. Ma è tutto l'impianto che poggia sul nuovo modello contrattuale, perché sono stati valorizzati la sicurezza, la bilateralità, il welfare, la legalità, il mercato del lavoro attraverso la Borsa continua nazionale e si dà un forte impulso al secondo livello di contrattazione, responsabilizzando così i gruppi dirigenti territoriali".     

Antonio Correale, Segretario Generale FeNEAL UIL: "La crisi non ha cancellato il contratto e non ha diviso i lavoratori edili ed i loro sindacati. Con l'Ance abbiamo stipulato un buon contratto che difende efficacemente i lavoratori edili dalla crisi. E' un risultato importante perché condiviso da tutti, offre vere garanzie economiche, salva e rafforza la contrattazione nel territorio, da un nuovo importante segnale contro il lavoro irregolare e sommerso. E' un segnale di vitalità forte del sindacato che, dopo questo contratto, va giocato con determinazione per chiedere a Governo e Parlamento di dare centralità alle politiche del settore, per rilanciare davvero la crescita e modernizzare il Paese a cominciare da un piano decennale che sistemi il territorio e lo protegga dalle calamità naturali."  "Questo rinnovo - aggiunge Correale - costituisce un importante strumento per tutelare i lavoratori del settore contro la crisi economica che continua ad aggredire in modo sempre più gravoso il comparto delle costruzioni."

Questi in sintesi i punti del contratto:
Salario - Aumento di 91 euro al parametro 100 (1° livello) diviso in tre tranches: 30 euro dal 1° aprile 2010, 30 euro dal 1° gennaio 2011 e 31 euro dal 1° gennaio 2012.

Contrattazione di II livello - Riconfermata la contrattazione di secondo livello di tipo territoriale, con l'individuazione del tetto del 6% e l'inserimento di un meccanismo variabile. Per il calcolo saranno utilizzati 4 indicatori a livello nazionale, uno invece sarà concordato in sede territoriale. 

Part-time - Si è deciso che i contratti a tempo parziale che superino le percentuali stabilite dal Ccnl, pari al 3%, impediscono il rilascio del Durc all'impresa richiedente. 

Borsa lavoro - Entrerà a regime nel 2011 e permetterà al sistema delle Scuole edili di gestire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro.

Rlst - Costituzione degli Rlst (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale) in ogni provincia. 

Previdenza - Rafforzamento e rilancio del Fondo Prevedi,con adesione dei lavoratori tramite le Casse edili.

Ferie - Il lavoratore potrà utilizzare 2 settimane di ferie all'anno nei 24 mesi successivi. La norma porterà grandi vantaggi soprattutto per gli stranieri che tornano periodicamente nella nazione di origine.

Bilateralità - Verrà rafforzata e razionalizzata la logica del sistema e reso sempre più omogeneo l'operato degli Enti paritetici: Casse edili, Scuole edili e Cpt.

Avviso comune su contribuzione e ammortizzatori sociali - Ance e sindacati chiederanno al Governo di 'spezzare' in due la contribuzione, pari al 5% circa. Il 3% continuerà a finanziare gli ammortizzatori sociali, la quota restante invece servirà a creare un fondo utilizzato per favorire l'assunzione dei lavoratori disoccupati o in Cassa integrazione, e per integrare i redditi dei lavoratori in Cig o in disoccupazione, ma a condizione che frequentino corsi di formazione professionale o percorsi di riqualificazione

Banca dati - La Cnce avrà il compito di progettare un sistema informatico nazionale omogeneo territorialmente, per la creazione di una Banca Dati territoriale di settore. Oltre ai dati più comuni la Banca Dati dovrà anche indicare informazioni precise circa i singoli cantieri dell'impresa e l'intera filiera degli eventuali subappalti assegnati.

L'intesa sarà ora sottoposta al giudizio e al voto dei lavoratori con una capillare campagna di assemblee che si svolgeranno nelle prossime settimane.  

Verbale di accordo del 19 aprile 2010 (.pdf)

TABELLE RETRIBUITIVE

ARTIGIANATO

Impiegati

C.C.N.L. edilizia artigianato impiegati – tabella in vigore dal 1-1-2010

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

1.524,34

534,28

10,33

0

2.068,95

1.333,18

529,11

10,33

0

1.872,62

1.110,77

522,91

10,33

0

1.644,01

1.028,89

520,12

10,33

0

1.559,34

962,23

517,85

10,33

0

1.490,41

850,49

515,27

10,33

0

1.376,09

743,46

512,58

10,33

0

1.266,37

 

Gli importi di cui alla tabella sono comprensivi della terza tranche dell’accordo 23 Aprile 1997. Detto importo, quindi, è stato incluso nei minimi di retribuzione mensile.

 

Operai

C.C.N.L. edilizia artigianato operai in vigore dal 1-1-2010

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

6,42

3,02

0,06

0

9,50

5,95

3,01

0,06

0

9,02

5,56

2,99

0,06

0

8,61

4,92

2,98

0,06

0

7,96

4,30

2,96

0,06

0

7,32

COOPERATIVE:

Impiegati

C.C.N.L. edilizia cooperative impiegati in vigore dal 1-1-2009

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

1.817,99

544,46

10,33

0

2.372,78

1.527,10

537,48

10,33

0

2.074,91

1.308,94

530,98

10,33

0

1.850,25

1.112,62

525,21

10,33

0

1.648,16

995,41

521,70

10,33

0

1.495,13

925,95

519,54

10,33

0

1.491,44

831,40

516,63

10,33

0

1.358,36

727,21

513,80

10,33

0

1.251,34

 

La contrattazione di secondo livello è esercitata a livello provinciale

 

Operai

C.C.N.L. edilizia cooperative operai in vigore dal 1-1-2009

 Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

 

 

 

 

0,00

5,76

3,02

0,06

0

8,84

5,35

3,00

0,06

0

8,41

4,81

2,99

0,06

0

7,86

4,20

2,97

0,06

0

7,23

Per i conteggi, l’arrotondamento è stato calcolato per difetto (da 1 a 5) e per eccesso (da 6 a 9)sul terzo decimale

INDUSTRIA

Impiegati

C.C.N.L. edilizia industria impiegati in vigore dal 1-4-2010

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

1.478,71

533,82

10,33

0

2.022,86

1.330,83

529,63

10,33

0

1.870,79

1.109,02

523,35

10,33

0

1.642,70

1.035,11

521,25

10,33

0

1.566,69

961,16

519,15

10,33

0

1.490,64

865,05

516,43

10,33

0

1.391,81

739,36

512,87

10,33

0

1.262,56

 

La contrattazione di secondo livello è esercitata a livello provinciale

 

Operai

C.C.N.L. edilizia industria operai in vigore dal 1-4-2010

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

5,98

3,01

0,06

0

9,06

5,56

3

0,06

0

8,62

5,00

2,99

0,06

0

8,05

4,27

2,96

0,06

0

7,30

 

 

 

PICCOLA INDUSTRIA

Impiegati

C.C.N.L. edilizia piccola industria impiegati in vigore dal 1-1-2009

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

1.425,96

535,12

10,33

0

1.971,41

1.283,36

530,79

10,33

0

1.824,48

1.069,48

524,31

10,33

0

1.604,12

998,17

522,15

10,33

0

1.530,65

926,88

520,00

10,33

0

1.457,21

834,19

517,16

10,33

0

1.361,68

712,99

513,46

10,33

0

1.236,78

 

La contrattazione di secondo livello è esercitata a livello provinciale

 

Operai

C.C.N.L. edilizia piccola industria operai in vigore dal 1-1-2009

Livello

Paga base

Contingenza

E.D.R.

Superminimo

Totale

5,77

522,15

0,06

0

527,98

5,36

520

0,06

0

525,42

4,82

517,16

0,06

0

522,04

4,12

513,46

0,06

0

517,64

 

Verbale di accordo del 19 aprile 2010 (.pdf)

Contratto Nazionale settore Edili 18 giugno 2008  (vedi: in formato .pdf)

 

 
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