giovedý 18 giugno 2015

IMG_3715.JPG18/06/2015 - RENT TO BUY, TITOLO ESECUTIVO E TUTELA GIURISDIZIONALE: UN NUOVO STUDIO DEL NOTARIATO
L’ultimo lavoro approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato approfondisce le tematiche relative contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili

Lo studio analizza la nuova disciplina, introdotta dal legislatore del 2014, dei «contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili» (c.d. rent to buy) sotto il profilo della effettività della tutela giurisdizionale e con particolare riferimento ad una delle maggiori criticità della stessa – cui sono legate le sorti stesse del nuovo istituto – che attiene alla restituzione dell’immobile in ipotesi di inadempimento del conduttore.

Lo studio si sofferma diffusamente sulla disciplina del titolo esecutivo e, più in particolare, sui requisiti che il diritto  deve possedere (certezza, liquidità ed esigibilità).

Lo studio conclude nel senso di ritenere che, in ipotesi di inadempimento del conduttore, se il contratto di rent to buy ha la forma dell’atto pubblico e contiene una clausola risolutiva espressa, nel nostro sistema processuale esiste la possibilità per il proprietario/concedente dell’immobile di agire legittimamente in sede esecutiva per ottenere il rilascio dell’immobile sulla base di un titolo esecutivo stragiudiziale e, dunque, senza passare per un preventivo accertamento giurisdizionale  del suo diritto.

Lo studio conclude anche con riferimento all’atto pubblico di rent to buy quale titolo esecutivo per il rilascio dell’immobile alla scadenza del contratto.
(Fonte: Consiglio nazionale del notariato)

Rent to buy, titolo esecutivo per il rilascio dell’immobile ed effettività della tutela giurisdizionale - Studio n. 283-2015/C

 
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