giovedý 03 settembre 2015

amianto.jpg02/09/2015 - FRIULI VENEZIA-GIULIA - NUOVI REGOLAMENTI RIMOZIONE AMIANTO, BONIFICHE, CENTRI RIUSO
La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato, su proposta dell'assessore all'Ambiente e all'Energia Sara Vito, tre distinti Regolamenti che trattano le questioni relative alla rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici, alla bonifica dei siti contaminati e all'allestimento di centri di riuso.

Il primo documento stabilisce i criteri per la concessione dei contributi, previsti da un'apposita norma contenuta nell'ultimo assestamento di Bilancio, per la concessione a favore dei Comuni di contributi per la rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici di proprietà comunale. La misura di sostegno è assegnata nella misura dell'80 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 100.000,00 euro. Sono ammissibili a contributo le spese necessarie alla rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto, comprese le analisi di laboratorio e i costi per la redazione del piano di lavoro, le spese tecniche, gli oneri per la sicurezza e l'IVA, se rappresenta un costo per l'Ente.

Il secondo Regolamento tratta la concessione di contributi, anche in questo caso inseriti in una norma dell'assestamento di Bilancio 2015, a favore dei Comuni per provvedere agli adempimenti relativi alla bonifica dei siti contaminati sulle aree del territorio comunale di proprietà pubblica o privata. Il contributo può arrivare al 100 per cento della spesa riconosciuta ammissibile. Possono concorrere alla misura le spese sostenute per la redazione del piano della caratterizzazione, l'esecuzione della caratterizzazione e modellizzazione di analisi di rischio, la redazione del progetto operativo di bonifica o di messa in sicurezza permanente/operativa.

La terza delibera riguarda il Regolamento per la concessione di contributi ai Comuni per interventi volti alla realizzazione e all'allestimento di centri di riuso, sempre in base a una norma contenuta nell'assestamento di Bilancio. Il contributo è assegnato nella misura dell'80 per cento della spesa riconosciuta ammissibile. Con i centri di riuso si punta a ridurre la produzione di rifiuti. Sono infatti strutture attrezzate a ricevere beni in disuso (ad esempio mobili, elettrodomestici, biciclette, giocattoli, materiali edili, elettrici o informatici) per il loro riutilizzo, allo scopo di ridurre i volumi di materiale da smaltire in discarica.

Per tutti e tre i Regolamenti, il termine per la presentazione delle domande scade, per il 2015, il trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del testo, mentre a regime è fissato al 1° marzo di ogni anno. Lo stanziamento previsto per ciascuna delle tre misure contributive è di 500.000,00 euro per l'anno in corso.
(Fonte: regione Friuli Venezia-Giulia)

 
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